La satira non offende le persone ma solo i loro pregiudizi.
La satira è irriverenza.
Il potere liberatorio della satira
Piazza pulita sulla satira
“Ogni regime democratico accetta la satira. Come si accettano le caricature.
Era mussolini che non le sopportava”-
Indro Montanelli
I censori da medioevo, con il loro integralismo miope sono lo specchio di un conformismo antistorico, anacronistico e liberticida.
Diffidiamo di chi vuole soffocare la libera espressione della satira , prendendo a pretesto la “presunta sensibilità” ferita da una vignetta e dimenticandosi degli scempi urbanistici, delle convenienze di taluni politici, costruttori, banchieri , funzionari assegnati al controllo ecc.
I morti, i feriti e gli sfollati sono dovuti a chi ha costruito case cedevoli a scosse che in Giappone e California avrebbero provocato solo lievi danni alle cose.
Chi doveva controllare poi non ha controllato la sicurezza di tali edifici.
Ed alcuni censori si permettono di affermare che la sensibilità della gente d’Abruzzo è offesa dalle vignette di Vauro o dalle legittime domande di Santoro su una protezione civile cui hanno tagliato i fondi?
Qui l’offesa è all’intelligenza dei popolo Italiano, cercando di deviare l’attenzione dai reali problemi della gente e asservendosi a capo prono alle irreggimentate pretese di alcuni settori politici, e “dei loro giornalai”, Generali della mala informazione che omette, distorce, relega le notizie che chiariscono ai cittadini le realtà di questo paese e le inconfessabili scomode verità per i gestori della cosa pubblica, nostri lautamente stipendiati dipendenti.













